Giornata nazionale contro lo spreco alimentare, una necessit? da non rimandare

spreco alimentare

La giornata contro lo spreco alimentare rappresenta un’occasione importante per riflettere sul modello occidentale di consumo, sugli effetti negativi che produce a livello globale e in Italia, anche rispetto alle crescenti diseguaglianze. Ogni anno nell’UE vengono sprecati circa 88 milioni di tonnellate di cibo. Ci? significa 173 kg di cibo sprecato a persona e 170 tonnellate di emissioni di CO2 emesse durante la produzione e lo smaltimento del cibo sprecato. Tutto questo si trasforma in uno spreco delle scarse risorse necessarie per la produzione di cibo, come terra, suolo, acqua e energia.

Un recente rapporto sulla lotta allo spreco di cibo della Corte dei conti europea indica nella sovrapproduzione una delle cause principali legate allo spreco di cibo e di conseguenza all’inquinamento del Pianeta. In effetti, tutte le fasi dell’attuale catena alimentare – produzione, trasporto, stoccaggio, conservazione, lavorazione, vendita al dettaglio o acquisto da parte dei consumatori – contribuiscono alla produzione di rifiuti.

Secondo la FAO, l?Organizzazione delle Nazioni Unite per l?alimentazione e l?agricoltura, un terzo di tutti i?prodotti alimentari a livello mondiale viene perduto o sprecato ogni anno lungo l?intera catena di approvvigionamento, con una perdita di circa 750 miliardi di dollari: un effetto collaterale dell’inefficiente sistema che regola oggi il rifornimento del cibo nel mondo e che ha come unico imperativo la crescita della produzione.

Dato lo stato attuale delle cose, ? necessario modificare radicalmente il sistema produttivo del settore agroalimentare al fine di limitare le eccedenze alimentari e che i gli stessi produttori siano pagati in modo pi? equo per aumentare il valore dei prodotti. Questo significa una vera e propria riforma della nostra politica agricola comune (PAC), contro il degrado del territorio, a salvaguardia della biodiversit? e delle altre risorse naturali.

Ognuno di noi recita un ruolo fondamentale nella transizione ecologica, nella lotta agli sprechi alimentari e nel rafforzamento della sostenibilit? del sistema alimentare. Per questo ? essenziale sensibilizzare la popolazione a uno stile di vita differente.