Legge elettorale, Zabatta (AVS): “Con il 42% dei voti il 55% dei seggi. E le donne in Parlamento rischiano di dimezzarsi”

“Con il 42% dei voti si ottiene circa il 55% dei seggi: è questa la “stabilità” che la destra ha blindato alla Camera con tre voti di fiducia, facendo cadere tutti gli emendamenti. Le regole del voto sono di tutti: riscriverle a colpi di maggioranza, a un anno dalle elezioni, significa cambiare le regole a partita in corso”.

Lo dichiara Fiorella Zabatta, co-portavoce di Europa Verde ed esponente di Alleanza Verdi e Sinistra, dopo il via libera definitivo alla legge elettorale.

“Il premio assegna 70 deputati e 35 senatori in più, presi da un listone nazionale di coalizione. Le preferenze tornano solo a metà, perché i capilista restano bloccati: il primo eletto di ogni lista lo sceglie il partito, non chi vota. E se nessuna coalizione raggiunge il 42%, il premio non scatta: la stabilità promessa resta soltanto nel nome della legge.

C’è poi un conto che pagheranno le donne. Le tutele sulla parità di genere sono state ridotte al minimo e, secondo le stime che circolano tra gli stessi partiti, le deputate rischiano di dimezzarsi. Succede con la prima presidente del Consiglio donna: un paradosso che dice molto.

Continueremo a batterci per una legge che restituisca peso al voto di ogni cittadina e di ogni cittadino. Una legge si può blindare, gli elettori no: la risposta arriverà dalle urne”, conclude Zabatta.