Ad affermarlo è Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde, a margine dell’iniziativa “Milano27 – Uscire dai margini”.
“Eni in questi anni ha incassato decine di miliardi di euro grazie all’aumento dei costi energetici, e oggi fa un gesto di facciata che sembra arrivare su richiesta di Giorgia Meloni, in difficoltà sul piano elettorale.
Come Alleanza Verdi e Sinistra chiediamo da tempo un decreto che metta un tetto al prezzo dei carburanti. Si può fare, vista la situazione di eccezionalità legata alla guerra. Giorgia Meloni invece ha scelto un’altra strada: regalare 3 miliardi di euro ai petrolieri, tagliando fondi alla sanità e al trasporto pubblico, senza tetto ai carburanti e senza tassare gli extraprofitti.
E c’è una scelta che il governo continua a rimandare: puntare con decisione sulle rinnovabili. La sovranità energetica non si costruisce restando ostaggio del petrolio, ma tagliando la dipendenza dalle fonti fossili”, conclude Bonelli.


