La Regione Veneto ha erogato 29.500 euro per pubblicare questo testo, e lo ha fatto su proposta dell’ex assessore regionale della Lega Gianpaolo Bottacin. Non ci troviamo davanti a una svista, ma alla pianificazione della disinformazione: si sceglie di usare risorse pubbliche per portare tesi pseudoscientifiche tra i banchi di scuola, contro ciò che ha denunciato, con una lettera al Comune e alla Regione, il professor Carlo Barbante, presidente del Centro di studio e ricerca internazionale sui cambiamenti climatici. Parliamo di ragazzi e ragazze a cui si dovrebbero dare gli strumenti per capire la più grande sfida del nostro tempo, non la propaganda.
Mentre l’Italia e l’Europa fanno i conti con l’estate più calda mai registrata, con il Po ai minimi storici e con fenomeni estremi sempre più frequenti, la destra porta la scuola nel Medioevo, dove la scienza è un’opinione e i fatti si scelgono a piacimento.
Per questo presenterò un’interrogazione parlamentare per chiedere al Governo di chiarire se non intenda sospendere l’uso di questo testo nelle scuole e per sapere quali controlli scientifici siano stati effettuati. Chiediamo inoltre alla Regione Veneto di sospendere subito la distribuzione, ritirare le copie già consegnate e inviare una rettifica a scuole ed enti coinvolti.”
Così Angelo Bonelli, portavoce nazionale dei Verdi e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra.


