«Noi di Alleanza Verdi e Sinistra siamo profondamente irritati dalla corsa alla leadership nel centrosinistra. Questa sfida a due allontana l’attenzione dalla vera priorità: costruire un programma credibile per governare il Paese. Anche il nostro elettorato manifesta insofferenza e ci chiede di trovare una sintesi sui temi, non di dividerci sui nomi».
Così Angelo Bonelli, parlamentare di AVS e leader dei Verdi, in un’intervista al Corriere della Sera.
«Abbiamo grande stima di Giuseppe Conte ed Elly Schlein, ma tutti dobbiamo dimostrare responsabilità e generosità. Se, per prevalere sull’altro, si introducono elementi che rischiano di lacerare l’alleanza, si provoca un danno serio all’intero centrosinistra.
Mentre Giorgia Meloni mobilita l’Europa su finte emergenze, sospende Schengen e fa propaganda, gli italiani aspettano risposte sulla crisi economica, sul carovita e sulla crisi climatica. Per questo occorre convocare un tavolo politico, definire il perimetro programmatico e stabilire insieme le regole per scegliere il candidato o la candidata alla presidenza del Consiglio.
Se il tavolo deciderà di ricorrere alle primarie, si facciano. Ma non saranno una passeggiata, soprattutto se ciascuno cercherà di delegittimare l’altro a pochi mesi dalle elezioni. Siamo inoltre contrari al presidenzialismo di fatto che la riforma elettorale vuole introdurre: la scelta del presidente del Consiglio resta una prerogativa del presidente della Repubblica», conclude Bonelli.


