Ponte, Bonelli: “Nessun parere positivo del Consiglio superiore sul progetto. Presenterò interrogazione, governo renda pubblici parere e verbale”

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“Non c’è stato alcun parere positivo del Consiglio superiore dei lavori pubblici sul progetto del Ponte sullo Stretto ma un documento di oltre 300 pagine di prescrizioni. Quando si parla di ‘voto positivo del massimo organo tecnico dello Stato’ si fa riferimento al voto dell’Assemblea sul parere predisposto, non a un voto positivo sul progetto. È una differenza enorme che il governo sta tentando di cancellare con la propaganda. Quel parere è, al contrario, fortemente critico e contiene numerose prescrizioni e richieste di approfondimento che impongono di adeguare e riscrivere ampie parti del progetto prima che possa diventare esecutivo e cantierabile. Presenterò un’interrogazione parlamentare per chiedere al governo di trasmettere immediatamente il parere integrale del Consiglio superiore dei lavori pubblici e il verbale completo della riunione del 6 agosto. Basta propaganda: gli atti vengano resi pubblici e si dica agli italiani cosa hanno realmente scritto i tecnici sul Ponte.”

Lo dichiara Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, che prosegue:

“Le criticità riguardano questioni decisive: nuove indagini macrosismiche e geotecniche sulla faglia nell’area del pilone calabrese e sulle distanze di sicurezza; sistemi di smorzamento strutturale più complessi per le vibrazioni prodotte da terremoti, vento e passaggio dei treni; ulteriori approfondimenti sul franco navigabile per garantire il transito in sicurezza di grandi navi anche nelle condizioni di massima flessione del ponte. Il parere impone inoltre nuovi adempimenti su faglie, sismicità, geologia e geotecnica in applicazione delle NTC 2018 e della normativa tecnica di settore. Tutte attività che richiederanno inevitabilmente tempo. Siamo di fronte a un’opera da miliardi di euro che il governo vuole imporre accelerando le procedure mentre proprio i tecnici chiedono nuovi studi e profonde integrazioni del progetto”.