È una prassi già vista con il parere del Comitato scientifico, con la procedura di VIA e con il pronunciamento della Corte dei conti: il governo grida ogni volta al via libera, mentre prescrizioni e contestazioni vengono rinviate e nascoste sotto il tappeto. Fino a oggi la Società Stretto di Messina non è stata in grado di confutare nessuna delle contestazioni e delle prescrizioni sollevate. Eppure si continua a forzare un’opera dai costi vergognosi, attraverso norme costruite su misura e senza aver sciolto i dubbi ambientali, sismici, strutturali ed economici.
Il Mit ha ora il dovere di pubblicare immediatamente e integralmente il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici, consentendo a tutti di conoscere nel dettaglio le osservazioni che accompagnano il pronunciamento dell’Assemblea. Basta propaganda e atti nascosti: gli italiani hanno il diritto di sapere la verità sul Ponte.”
Lo dichiara Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.


