«Il via libera in Commissione al Senato allo schema di decreto legislativo sull’impiego dei sistemi di intelligenza artificiale da parte delle Forze di polizia, che prevede tra l’altro il riconoscimento facciale, apre questioni gravissime per la tutela delle libertà fondamentali. Che si usi la tecnologia per individuare e fermare i criminali è positivo, ma che si utilizzi l’intelligenza artificiale per fare una profilazione di massa dei cittadini che partecipano a eventi politici è totalmente inaccettabile.»
Così Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, conversando con i giornalisti presenti a Montecitorio.


