“La delibera della Corte dei Conti sul Fondo pari opportunità parla chiaro e smentisce nei fatti l’ideologia di questo governo. I magistrati contabili mettono nero su bianco l’assoluta importanza delle iniziative di prevenzione culturale e di contrasto agli stereotipi di genere, specie in ambito scolastico e formativo, attraverso percorsi strutturati di educazione alla parità. È l’esatto contrario della direzione intrapresa dal Ministro Valditara”. Lo dichiara Fiorella Zabatta, co-portavoce di Europa Verde ed esponente di Alleanza Verdi e Sinistra.
“Mentre la Corte dei Conti, in linea con la Convenzione di Istanbul, chiede di istituzionalizzare la prevenzione della violenza tra i banchi, il DDL Valditara fa l’opposto, mettendo il bavaglio alla scuola sul tema dell’educazione sessuo-affettiva”, incalza Zabatta. “Siamo davanti a un cortocircuito pericoloso: da un lato si spendono 457 milioni di euro per gestire l’emergenza, sostenere le case rifugio e piangere le vittime di una scia infinita di femminicidi; dall’altro si smantella l’unico strumento efficace per eradicare il problema alla radice, ovvero la cultura del rispetto tra i più giovani”.
“Bloccando l’educazione affettiva, Valditara si assume una responsabilità gravissima, privando le nuove generazioni degli strumenti per rifiutare la violenza. AVS si opporrà a questa deriva retrograda: la scuola deve liberare, non censurare”, conclude.


