ALMASRI, BONELLI: “ MELONI PORTA A GIUDIZIO ALLA CEDU PER AVER LIBERATO UN TORTURATORE. ”

Almasri

«La decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo di aprire un fascicolo sul caso Almasri e di chiedere spiegazioni all’Italia è una pesante smentita per Giorgia Meloni, Carlo Nordio e Matteo Piantedosi. Strasburgo chiede conto di una scelta che ha indignato il mondo: liberare e riportare in Libia un uomo ricercato dalla Corte penale internazionale per crimini contro l’umanità.»

Così Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde.

«Osama Almasri è accusato di essere responsabile di un sistema di orrore nei centri di detenzione libici: torture, omicidi, stupri, violenze sessuali, persecuzioni, trattamenti disumani e degradanti contro migranti e rifugiati, comprese donne e bambini. Persone sequestrate, umiliate, picchiate, violentate e private di ogni diritto fondamentale. Di fronte a queste accuse gravissime, il governo italiano non ha scelto la strada della giustizia internazionale ma quella del rimpatrio.»

«Oggi due presunte vittime hanno trovato ascolto presso la Corte europea dei diritti dell’uomo. È un fatto che pesa come un macigno sulla propaganda di un governo che parla di legalità ma che, nel caso Almasri, ha consentito a un presunto torturatore accusato di crimini contro l’umanità di sottrarsi alla giustizia internazionale.»

«Meloni, Nordio e Piantedosi devono finalmente dire la verità al Parlamento e agli italiani,» conclude Bonelli