GAZA: BONELLI, “GENOCIDIO IN CORSO: 70 MILA MORTi E ORA SI MUORE DI FAME E FREDDO. IL MONDO È COMPLICE”

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«A Gaza si muore sotto le bombe, di freddo e sotto le macerie di edifici distrutti dai bombardamenti israeliani. In meno di 24 ore almeno 14 morti, tra cui bambini. Il bilancio complessivo supera i 70 mila morti. Siamo di fronte a un genocidio in corso, con un responsabile politico preciso: il governo di Benjamin Netanyahu.

La popolazione civile è stata privata di tutto: case, acqua, cure, elettricità, aiuti umanitari. Anche la presunta tregua viene violata quotidianamente, mentre continuano bombardamenti, raid e il blocco degli aiuti. Si lascia morire la gente in tende, sotto la pioggia e il gelo.

L’Unicef denuncia che oltre 9 mila bambini sono a rischio di malnutrizione acuta: l’inverno, le malattie e la fame aumentano il rischio di morte tra i più vulnerabili.

La responsabilità della comunità internazionale, dell’Europa e del governo italiano è enorme: nessuna sanzione, nessuna misura concreta contro Netanyahu. Il doppio standard è intollerabile: il diritto internazionale non può valere solo per alcuni.

Chi tace davanti a un genocidio, mentre i bambini muoiono di fame e di freddo e la tregua viene calpestata ogni giorno, non è neutrale: è complice. E questa responsabilità resterà nella storia.»

Così Angelo Bonelli parlamentare Avs e co-portavoce di Europa  Verde