Debutto istituzionale al Parlamento Europeo per il Forum Nazionale Donne Verdi. Una delegazione composta da iscritte e dirigenti del partito, guidate dalla co-portavoce nazionale di Europa Verde Fiorella Zabatta, insieme ad attiviste di diverse realtà femministe nazionali, è stata protagonista di una due giorni di intenso lavoro e confronto politico.
L’iniziativa ha visto il Forum al centro di due momenti chiave: il convegno “Feminist Futures – Fighting Fascism & Building Solidarities”, organizzato dal gruppo europeo dei Greens-EFA, e una tavola rotonda dedicata al femminismo intersezionale e alle politiche di genere. Agli eventi hanno partecipato le eurodeputate di AVS Benedetta Scuderi e Cristina Guarda, la Responsabile Diritti e Libertà di Sinistra Italiana Marilena Grassadonia e una rappresentanza di attiviste italiane provenienti da diverse associazioni.
“Portare il dibattito sul futuro del femminismo e sulla lotta ai neofascismi all’interno del Parlamento Europeo è per noi una priorità assoluta,” dichiara Benedetta Scuderi, europarlamentare dei Verdi Europei e AVS. “Aprire le porte delle istituzioni europee al Forum Donne Verdi e alle realtà femministe italiane significa costruire ponti necessari tra attivismo e legislazione. In un momento storico complesso, abbiamo bisogno di rafforzare le solidarietà transnazionali per difendere i diritti acquisiti e conquistarne di nuovi.”
Il Forum Donne Verdi, costituitosi durante il congresso nazionale di Europa Verde a Chianciano nel dicembre 2024 e che vede come referente Giulia Persico, rappresenta oggi una realtà inclusiva e in forte crescita, con oltre un centinaio di iscritte e dirigenti attive in tutta Italia. Come sancito dallo Statuto, il Forum pone l’esperienza di vita delle donne come motore dell’agire politico, promuovendo iniziative su temi centrali dell’ecofemminismo quali la salute di genere, l’educazione sessuo-affettiva e il contrasto al patriarcato inteso come dominio di genere, razza, classe e specie.
“Queste giornate a Bruxelles rappresentano un passaggio di maturità fondamentale per la nostra rete,” afferma Fiorella Zabatta, co-portavoce nazionale di Europa Verde ed esponente di AVS. “Il confronto con le colleghe europee e le attiviste ci ha permesso di arricchire i nostri obiettivi comuni. L’auspicio è che l’esperienza portata e ricevuta qui a Bruxelles possa stimolare sempre più donne a rendersi protagoniste della politica italiana ed europea, consapevoli che la visione ecofemminista è l’unica in grado di rispondere alle crisi interconnesse del nostro tempo


