Riforma della giustizia,Bonelli: “Pronti al referendum, la destra vuole mettere la magistratura sotto controllo del governo”

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«Siamo pronti al referendum perché questa non è una vera riforma della giustizia. La destra non interviene sui veri problemi: non accelera i tempi dei tribunali civili, che restano lentissimi nel dare risposte ai contenziosi commerciali e di altra natura, un fattore che frena anche gli investimenti nel nostro Paese. Non accelera i processi penali, né risolve il problema strutturale del sottorganico: mancano magistrati, uditori giudiziari, cancellieri. L’edilizia giudiziaria è fatiscente, sono stato da poco alla procura di Reggio Calabria, per esempio, non funzionano nemmeno gli ascensori.

La destra chiama “riforma” quella che in realtà è solo una bandiera ideologica: la separazione delle carriere, che riguarda lo 0,2% dei magistrati. Ma è il primo passo per arrivare all’obiettivo reale: mettere i pubblici ministeri sotto il controllo dell’esecutivo.

Noi non lo permetteremo. Saremo in campo per chiedere ai cittadini di difendere l’autonomia della magistratura da qualsiasi governo, oggi quello di destra, che vuole imbavagliare le inchieste e impedire indagini scomode.»

Così Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, intervenendo nella trasmissione Filo diretto, su Rainews24.