“Alla guida dell’Enea – l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo sostenibile – il MASE ha siglato il decreto di nomina dei componenti del Consiglio di amministrazione, nominando Francesca Mariotti, già direttrice di Confindustria e attualmente nel Consiglio di amministrazione di Saipem, società controllata da Eni. Nel nuovo CdA entrano anche Michele Ennas, segretario regionale della Lega in Sardegna, e Gian Piero Joime, già candidato alle elezioni europee del 2019 con Casapound.
Ecco le incredibili nomine decise per il secondo ente di ricerca più importante d’Italia: a guidarlo saranno figure legate all’industria fossile e all’estrema destra. Un chiaro segnale politico: il governo vuole piegare l’innovazione e la transizione ecologica agli interessi del gas, del petrolio, premiando l’organizzazione di estrema destra Casapound.
Ecco il pragmatismo della transizione ecologica del governo Meloni: nero come il petrolio, e non solo”.
Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.


