Mentre uno studio pubblicato su BioScience rivela che oltre 3.500 specie animali – dai coralli alle megattere – sono già minacciate dal riscaldamento globale, il Governo Meloni sceglie di infierire sulla fauna selvatica spalancando la caccia con il ddl Lollobrigida
Una proposta che consentirebbe fucili perfino di notte, sulle spiagge e dentro le aree protette, riducendo gli spazi tutelati, calpestando l’articolo 9 della Costituzione e smantellando la legge 157/92 che da trent’anni difende il patrimonio faunistico di tutti.”
Dichiara Fiorella Zabatta, co-portavoce di Europa Verde ed esponente di AVS”
Una proposta che consentirebbe fucili perfino di notte, sulle spiagge e dentro le aree protette, riducendo gli spazi tutelati, calpestando l’articolo 9 della Costituzione e smantellando la legge 157/92 che da trent’anni difende il patrimonio faunistico di tutti.”
Dichiara Fiorella Zabatta, co-portavoce di Europa Verde ed esponente di AVS”
Serve che si crei un fronte ampio – insieme ai mondi agricolo, ambientalista e scientifico – per bloccare questo assalto alla biodiversità e abolire l’articolo 842 del Codice civile che concede ai cacciatori un privilegio medievale: entrare armati nei fondi privati, cosa proibita a chiunque altro. Deregolare la caccia mentre il clima mette a rischio la vita sul pianeta è un atto di irresponsabilità storica che favorisce solo le lobby delle armi e dell’oltranzismo venatorio – Europa Verde e l’Alleanza Verdi–Sinistra si batteranno in Parlamento, nelle Regioni e nelle piazze perché gli animali restino patrimonio indisponibile dello Stato e perché la sicurezza delle persone e la salute degli ecosistemi prevalgano sugli interessi di pochi.” Conclude


