Mediterranea, Zabatta: Sconvolta per 600 rifugiati deportati nel deserto

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Le notizie riportate da Mediterranea Saving Humans, secondo cui oltre 600 rifugiati sarebbero stati catturati in mare, riportati a terra e poi deportati nel deserto al confine occidentale della Tunisia, sono sconvolgenti e rappresentano un’ulteriore conferma del fallimento delle politiche di esternalizzazione delle frontiere. Deportare centinaia di uomini, donne e bambini in zone desertiche, senza mezzi di sostentamento, significa destinarli a morte certa.”

Spiega in una nota la co-portavoce di Europa Verde e esponente di AVS Fiorella Zabatta, che aggiunge:

“È tempo di investire in politiche di accoglienza dignitose e in un sistema di asilo giusto e solidale, anziché perseverare con strategie che falliscono sia sul piano umano sia su quello pratico. Al contrario, occorre mettere al centro il rispetto dei diritti umani, la solidarietà e la giustizia sociale.”

“Noi continueremo a opporci fermamente a queste misure disumane e a batterci per un’Europa che scelga la via della tutela dei più fragili, in linea con i principi fondamentali sanciti dalle convenzioni internazionali e dalla nostra Costituzione. È inaccettabile che, in nome di accordi bilaterali o di una presunta esigenza di sicurezza, si permetta la violazione sistematica dei diritti di coloro che cercano protezione.”

“Chiediamo al Governo e alle istituzioni europee di intervenire immediatamente per fare chiarezza su questi ‘respingimenti fantasma’ e per attivare ogni canale di soccorso e di messa in sicurezza dei migranti deportati. L’Europa non può continuare a voltarsi dall’altra parte: occorre una politica comune, basata sull’umanità e sul rispetto della dignità di ogni persona.” Conclude Zabatta