Spese militari:”Follia 800 miliardi per il riarmo: si apra dibattito in parlamento l’Europa verso l’economia di guerra”

Ursula von der Leyen

Bonelli “Follia 800 miliardi per il riarmo: si apra dibattito in parlamento l’Europa verso l’economia di guerra”

“La logica del riarmo che sta emergendo nelle dichiarazioni della Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen spingerebbe l’Europa verso una economia di guerra . Oggi ci viene proposto di attivare le clausole di salvaguardia del Patto di Stabilità per finanziare una spesa militare che potrebbe arrivare fino a 800 miliardi di euro. Ma questa e’ la risposta di cui non ha bisogno l’Europa?” Così Angelo Bonelli co-portavoce di Europa Verde e parlamentare AVS
“L’Europa spende già 730 miliardi di dollari per la difesa, il 58% in più rispetto alla Russia. Il problema non è la quantità di risorse destinate agli eserciti, ma l’assenza di una politica estera comune e di una strategia di difesa unificata.”
Bonelli, ospite questa mattina di Coffee Break a LA7 insiste:

“Von Der Leyen propone  di sottrarre risorse ingenti  al next generation UE, ai fondi di sviluppo e coesione, alla sanità e agli investimenti strategici per dirottarle sulla difesa trascinando completamente l’Europa in un’economia di guerra. Un’Europa debole economicamente e’ più vulnerabile e lo sarà ancor di più di fronte al bullismo di Trump che minaccia dazi e guerre commerciali.
Ma c’è di più: sulla vicenda Ucraina, stiamo assistendo a una preoccupante mercificazione della pace, con Trump che arriva a chiedere un accordo basato su 500 miliardi di dollari in terre rare in cambio di una trattativa. Questo approccio trasforma la pace in una merce di scambio, subordinata agli interessi economici e geopolitici anziché essere un obiettivo da perseguire con la diplomazia e il dialogo. Se l’Europa avesse avuto la capacità di anticipare e costruire strategie diplomatiche efficaci, oggi non ci troveremmo in questa situazione. Giorgia Meloni di fronte al deterioramento della situazione internazionale , il riarmo , i dazi ancore non ha trovato il tempo di venire in parlamento e per questo ribadiamo l’urgenza di una discussione parlamentare  alla presenza della premier Meloni che invece continua a fuggire.” conclude Bonelli