“Dopo vari tentativi bloccati dai veti incrociati, è arrivato finalmente il voto del Consiglio di sicurezza dell’ONU per il cessate il fuoco immediato e il rilascio degli ostaggi nelle mani di Hamas. Il grande interrogativo che tutti noi abbiamo adesso di fronte è: Come verrà applicata questa risoluzione dopo che, per decenni, le numerose risoluzioni dell’ONU sono rimaste lettera morta? In ogni caso, oggi è una giornata estremamente importante che auspichiamo possa accelerare un processo di negoziazione di pace. Quello che chiediamo all’Europa – e non solo – è che, come ha fatto una semplice ONG, Open Arms, che è riuscita ad arrivare con la prima nave, anche navi europee arrivino al largo di Gaza per portare aiuti umanitari e medicinali e aprire con determinazione quei corridoi umanitari che vengono tanto declamati a voce e con una retorica inaccettabile. Netanyahu va fermato, il suo obiettivo di aprire l’operazione militare a Rafah aggiungerebbe un crimine contro l’umanità ad altro crimine”.
Così, in una nota, il co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli.


