Italia-Africa: vicinanza a presidente Faki, nessun documento congiunto

Moussa Faki

Esprimo la mia solidale vicinanza al Presidente dell’Unione Africana Moussa Faki, il quale ha affermato, rivolgendosi alla Premier Meloni durante il vertice Italia-Africa, di preferire che i paesi africani fossero stati consultati preventivamente. In base alla legge istitutiva del Fondo per il Clima, Meloni non può usufruire del decreto del 21 ottobre 2022, poiché l’utilizzo dei fondi è vincolato agli accordi internazionali sul clima e non può essere destinato alla realizzazione di un hub del gas in Italia. È noto, infatti, che le fonti fossili sono responsabili della crisi climatica. Non lo chiameremo ‘piano Mattei’ ma ‘piano Eni-Meloni’. Ieri la premier ha aperto la conferenza Italia-Africa dicendo di voler comunicare ‘ai capi di governo quale è la nostra visione per l’Africa e il suo futuro’. Ecco, in questa frase c’è tutto. Indica che è qualcun altro a decidere il futuro dell’Africa”.

Così il deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde Angelo Bonelli, durante la conferenza stampa alla camera per presentare “le criticità e le proposte del Gruppo di AVS sul cosiddetto Piano Mattei per l’Africa”.

 

@gianfranco_mascia

Sul Piano Mattei preferivamo essere consultati”. Così il Presidente dell’Unione Africana Moussa Faki (quello vero) ieri ha gelato la Premier Meloni durante il vertice Italia-Africa. Al presidente Faki la nostra solidale vicinanza. In più vogliamo ricordare che noi non lo chiameremo ‘piano Mattei’ ma ‘piano Eni-Meloni’. È un modello predatorio che non tiene assolutamente conto della volontà della società civile africana, come dimostra il fatto che la nostra richiesta di inclusione della società civile africana e delle associazioni della diaspora africana sia stata bocciata, mostrando chiaramente la natura predatrice di questo modello. #pianomattei #africa #migranti #eni #enel#giorgiameloni

♬ suono originale – Europa Verde – Verdi

“La conferenza Italia-Africa, voluta dalla Premier Meloni, si è conclusa senza la redazione di un documento finale e senza una dichiarazione congiunta tra il governo italiano e i leader africani. Questo fatto evidenzia quanto la conferenza sia stata un fallimento e appaia come una passerella a servizio della Premier. Le parole di ieri di Giorgia Meloni confermano gli intenti predatori e neocolonialisti del piano Eni-Meloni, il quale mira ad acquisire illegalmente il gas africano utilizzando 3 miliardi di euro provenienti dal fondo per il clima”.

Così in una nota il co-portavoce di Europa Verde e deputato di AVS Angelo Bonelli.