“Tajani ha deciso di bloccare i finanziamenti all’UNRWA. Rimuovere il sostegno finanziario all’UNRWA, l’organizzazione delle Nazioni Unite che assiste i rifugiati palestinesi, è un errore che si somma al dolore di una popolazione che a Gaza ha subìto 26.000 vittime a seguito dei bombardamenti israeliani. Sospendere i finanziamenti equivale ad abbandonare un intero popolo. Coloro che all’interno dell’UNRWA si sono resi responsabili di azioni violente contro Israele devono essere puniti; infatti, l’ONU ha già avviato delle verifiche e ha licenziato 12 persone. Tuttavia, possiamo permettere che sia compromesso l’intero lavoro di assistenza umanitaria in un’area come Gaza, dove operano pochissime organizzazioni umanitarie e dove l’accesso della stampa è fortemente limitato? Nel Giorno della Memoria ancora più forte e’ l’urgenza di costruire politiche di pace per sconfiggere il terrorismo criminale di Hamas”


