“L’Italia continua a pagare il prezzo della dipendenza dal gas. In Spagna l’elettricità costa fino a tre volte meno perché le rinnovabili, grazie alla loro maggiore produzione, riescono a determinare il prezzo marginale dell’energia, abbassando i costi dell’intero sistema. In Italia, invece, è ancora il gas a determinare il prezzo. Le rinnovabili nel nostro Paese coprono circa il 42% del fabbisogno elettrico e dobbiamo accelerare per ridurre strutturalmente le bollette. Nel frattempo le grandi società energetiche hanno realizzato 80 miliardi di euro di profitti, mentre le famiglie italiane e le imprese sono diventate più povere”.
Così Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde, intervenendo a Mattino Cinque News su Canale 5.
“Non possiamo pensare di risolvere il problema tra quindici anni con il nucleare. In Francia, per realizzare la centrale di terza generazione di Flamanville, sono serviti quasi vent’anni e oggi l’impianto è fermo per una revisione prevista di circa 350 giorni. Noi dobbiamo dare risposte immediate a chi gestisce una lavanderia, a un meccanico, alle piccole imprese e alle famiglie che non riescono più a sostenere il costo dell’energia. La soluzione è accelerare sulle rinnovabili, semplificando le autorizzazioni come ha fatto la Spagna. In due anni e mezzo potremmo creare le condizioni perché anche in Italia le rinnovabili determinino il prezzo marginale, riducendo il peso del gas. Sarebbe una rivoluzione per famiglie e imprese”, conclude Bonelli.


