Primarie, Bonelli : «La priorità è battere Meloni, non dividerci. Riconsegnare il Paese alla destra sarebbe storicamente imperdonabile»

bonelli

«Dobbiamo costruire un’alternativa credibile al governo Meloni, definire un programma comune e mettere all’angolo questa destra. Tutto ci vuole fuorché aprire adesso la discussione sulle primarie. Riconsegnare il Paese alla destra, con tutte le conseguenze anche sull’elezione del prossimo Presidente della Repubblica, sarebbe storicamente imperdonabile.

Ho grande stima del Partito Democratico, il principale partito della coalizione, e di Giuseppe Conte. Proprio per questo considero un atto di lealtà e responsabilità dire apertamente ciò che penso. Quanto alla lettera a Meloni, ne condivido al cento per cento i contenuti, ma sarebbe stata opportuna una maggiore condivisione tra alleati.

Non è vero che nel centrosinistra manchi il dialogo: la chat tra i leader esiste da oltre un anno e mezzo. Presto inizieremo a definire il programma comune. Ci uniscono battaglie fondamentali, dalla sanità pubblica al salario minimo, dalle politiche climatiche ed energetiche alla politica estera. Anche sulla difesa comune europea PD, M5S e AVS hanno una posizione condivisa, mentre la destra è contraria.

Non possiamo rassegnarci a consegnare nuovamente il Paese a chi ha fallito sulle politiche sociali, energetiche e climatiche. La nostra responsabilità è costruire l’alternativa».

Così Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, intervenendo ad Agenda su Sky Tg24.