«Perdersi nella contesa sulla leadership e nelle discussioni sulle primarie è il modo migliore per perdere le elezioni. Dobbiamo invece cominciare subito a costruire il programma, mettendo nero su bianco cinque punti fondamentali, se non vogliamo perdere l’empatia con quel popolo di centrosinistra, e non solo, che vuole mandare a casa Giorgia Meloni».
Lo afferma Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, in un’intervista al Corriere della Sera.
«Abbiamo davanti una grande possibilità di vincere le elezioni e offrire all’Italia un governo alternativo alla destra, capace anche di contribuire a fermare le degenerazioni che attraversano l’Europa. Ma questa opportunità va colta parlando immediatamente dei problemi reali del Paese, non consumando energie nei tatticismi e nelle dispute sui nomi. È un appello che rivolgo sia a Giuseppe Conte sia a Elly Schlein».
«Il programma deve partire dalla crisi economica, sociale e climatica: i fiumi si stanno prosciugando, mentre la politica continua a essere drammaticamente distratta di fronte all’emergenza ambientale. Servono un fisco più equo, risposte concrete per i ceti medi e una tassazione degli extraprofitti delle società energetiche, proposta che AVS sostiene da quattro anni. Dobbiamo inoltre opporci con fermezza all’obiettivo di destinare il 5% del Pil al riarmo».
«Non mi interessano formule come “campo largo” o “campo stretto”, né porre veti sui singoli nomi. Ci interessa confrontarci con tutte le forze disponibili a costruire un fronte democratico, progressista ed ecologista. Una cosa, però, deve essere chiara: il programma non potrà riproporre la filosofia della destra».
Sul dibattito relativo alla cultura woke, Bonelli sottolinea: «È un fenomeno tipicamente americano, che non ha nulla a che vedere con l’Italia. Nel nostro Paese non esistono eccessi legislativi sui diritti: al contrario, il Parlamento non è riuscito neppure ad approvare il ddl Zan, che avrebbe contrastato le discriminazioni contro le persone omosessuali, i gruppi etnici e le minoranze».
Infine, Bonelli smentisce categoricamente le indiscrezioni su una candidatura di Sigfrido Ranucci con AVS: «È una notizia totalmente priva di fondamento e inventata. Ranucci sarà ospite della nostra Festa nazionale “Terra” per presentare il suo libro, come concordato già a giugno. Questo non significa affatto che sarà candidato».


