«Il Mediterraneo ha raggiunto i 32 gradi ed è una bomba ecologica pronta ad alimentare alluvioni, tornado ed eventi estremi. I fiumi si prosciugano, la siccità avanza e in Sicilia il 70% del territorio rischia la desertificazione. Ma Giorgia Meloni tace e condanna l’Italia a pagare un prezzo devastante».
Lo afferma Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, in un’intervista ad Avvenire.
«Questo governo climafreghista sabota la transizione ecologica, vuole trasformare l’Italia in un hub del gas e lascia città e territori senza protezione. Per il Piano sociale per il clima stanzia appena 9 miliardi in sette anni, mentre nello stesso periodo spenderà 1.063 miliardi in armamenti. È una gerarchia delle priorità folle e irresponsabile.
La crisi climatica è già un’emergenza sociale: colpisce anziani, lavoratori e famiglie povere, che non riescono neppure a pagare le bollette per difendersi dal caldo estremo. Meloni esca dal suo silenzio complice: servono subito rinnovabili, stop al consumo di suolo e un grande piano per mettere in sicurezza il Paese», conclude Bonelli.


