“Di fronte a fiumi in secca, caldo estremo, processi di desertificazione e incendi, è arrivato il momento che l’agenda politica e quella di governo si occupino seriamente della crisi climatica. La situazione è drammatica. Chiediamo che il governo intervenga. Preciso subito: non vogliamo attribuire a Giorgia Meloni la responsabilità della crisi climatica, così preveniamo qualsiasi battuta dalla destra. Tolto questo dubbio, resta però il problema”.
Lo ha dichiarato Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, intervenendo a L’Aria che tira a margine della conferenza stampa organizzata a Perugia per la presentazione del dossier di AVS “Crisi idrica e dispersione dell’acqua in Italia”.
“Troviamo inaccettabile che, di fronte a danni stimati in 20 miliardi di euro l’anno, tra maggiori costi energetici, perdite per l’agricoltura e tutto il disastro che stiamo vedendo, il governo non trovi nemmeno un momento per affrontare questa emergenza. Esiste una tassa climatica che gli italiani, persino i neonati, pagano già: è pari a 350 euro l’anno a testa Giorgia Meloni parla soltanto di ciò che le conviene. Questa destra è negazionista e climafreghista e sta facendo la guerra alle politiche per il clima.
Una situazione così grave merita la convocazione di un Consiglio dei ministri per lanciare un vero piano strategico nazionale. Gli anziani sono costretti a vivere in condizioni drammatiche perché non possono permettersi un condizionatore. Continuiamo a dare soldi ai petrolieri, mentre le persone soffocano a causa del caldo estremo».


