Femminicidi, Zabatta (AVS): Patrizia è ventesima vittima da inizio anno, Governo ancora inerte

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“Da Bisceglie ci arriva l’ennesima, straziante conferma che le nostre case possono trasformarsi in trappole mortali. Patrizia Lamanuzzi, 54 anni, è stata gettata dal balcone dal marito dal quale si stava separando, che poi si è tolto la vita. È il ventesimo femminicidio dall’inizio dell’anno, secondo i dati raccolti dall’Osservatorio ‘Non una di meno’
Provo una profonda rabbia di fronte a questa strage continua. Le donne che scelgono l’autodeterminazione, come Patrizia che stava affrontando una separazione, continuano a pagare con la vita la brutalità della violenza patriarcale.”

Così in una nota Fiorella Zabatta, co-portavoce di Europa Verde ed esponente di AVS, che prosegue:

“Mi rivolgo direttamente al Governo: la vostra inerzia ci rende tutte vulnerabili. Come continuiamo a denunciare, dobbiamo ancora affidarci al prezioso lavoro di mappatura delle associazioni femministe e della stampa perché lo Stato si rifiuta di assumersi la responsabilità di istituire una banca dati pubblica e trasparente. Quante di queste venti vittime avevano già chiesto aiuto? Quante stavano cercando di lasciarsi alle spalle una relazione violenta?”

“Smettete di fare gli spettatori. Senza statistiche istituzionali puntuali e, soprattutto, senza investimenti strutturali nei centri antiviolenza, nell’educazione all’affettività nelle scuole e in un sistema di protezione reale per chi decide di allontanarsi da partner abusanti, non potremo mai arginare questa emergenza. Non abbiamo più tempo per le promesse, vogliamo azioni politiche immediate.” Conclude