Bonelli: “Meloni chiede unità ma tace su violazioni del diritto internazionale e sul fallimento della sua politica energetica”

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«Il governo Meloni ha semplicemente spostato la dipendenza energetica dell’Italia dalla Russia agli Stati Uniti, senza costruire una vera strategia per l’autonomia energetica del Paese».

Così Angelo Bonelli, parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, in un’intervista a la Repubblica.

«Oggi gli Stati Uniti sono diventati il primo fornitore di GNL dell’Italia con circa il 45% delle importazioni. Una scelta che espone il Paese alla speculazione e a prezzi energetici più alti. È una politica energetica fallimentare e suicida».

«Invece di intervenire sugli extraprofitti delle grandi compagnie energetiche – che in tre anni hanno accumulato oltre 70…
[11:24, 11/03/2026] Roberto Secci: Bonelli: “Meloni chiede unità ma tace su violazioni del diritto internazionale e sul fallimento della sua politica energetica”

«C’è un’ipocrisia inaccettabile nelle parole della presidente Meloni. In Senato chiede all’opposizione unità, ma su che cosa dovremmo unirci? Sul fatto che non riesce a condannare una gravissima violazione del diritto internazionale che sta destabilizzando il mondo, mentre continua a riempirsi la bocca di democrazia?».

Lo ha dichiarato Angelo Bonelli, parlamentare AVS e co-portavoce di Europa Verde, intervenendo a L’Aria che Tira su La7 commentando l’intervento della presidente del Consiglio al Senato.

«Meloni chiede unità anche su una politica energetica irresponsabile. Nell’aprile 2025 andò a Washington annunciando che avrebbe fatto da “pontiere” con gli Stati Uniti: il risultato è stato l’aumento degli acquisti di GNL americano. Secondo il Financial Times le industrie statunitensi stanno realizzando profitti aggiuntivi per circa un miliardo di dollari a settimana».

«Intanto altri Paesi fanno scelte opposte: la Spagna produce il 65% dell’energia da rinnovabili e ha costi dell’energia fino al 70% più bassi rispetto all’Italia».

«Meloni chiede unità mentre il Parlamento israeliano approva nuovi finanziamenti per l’espansione delle colonie, una grave violazione del diritto internazionale. Se davvero il governo volesse unità dovrebbe mettere l’Italia al centro della difesa del diritto internazionale e lavorare per fermare l’escalation di guerra, non restare in silenzio».