Presidente Meloni, la sua posizione è ipocrita: ha detto di non condividere e di non condannare la guerra di Trump e Netanyahu in Iran perché non avrebbe elementi per prendere una posizione. Se davvero non li ha, allora o è circondata da apparati che non la informano adeguatamente oppure è inadeguata a svolgere il ruolo di presidente del Consiglio. Non so quale delle due ipotesi sia la peggiore.”
Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, intervenendo in Aula nel corso della discussione sulle comunicazioni della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sulla guerra in Iran e sul prossimo Consiglio europeo.
“Ci chiedete unità nazionale, ma su cosa dovremmo essere uniti? Lei non ha avuto il coraggio di dire chiaramente che l’Italia non concederà le proprie basi per attacchi militari degli Stati Uniti. Ha detto solo che informerà il Parlamento quando sarà il momento. Ma la storia lo dimostra: dalla Libia all’Afghanistan fino all’Iraq, le bombe non hanno portato democrazia. Condanniamo il regime sanguinario degli ayatollah e auspichiamo che in Iran possa affermarsi la democrazia attraverso la mobilitazione del popolo iraniano.
Ma Trump e Netanyahu non sono interessati alla democrazia: il primo venderà più armi e gas, il secondo estenderà il proprio dominio militare e politico nel Medio Oriente, dopo il genocidio a Gaza e mentre in Cisgiordania prosegue la violenza dei coloni.”
Bonelli ha poi attaccato la linea del governo sull’energia: “Questa guerra produrrà conseguenze economiche devastanti e lei ne è corresponsabile. Avete costruito una politica energetica fondata sulla dipendenza dal gas: prima da Putin, oggi dagli Stati Uniti e dai Paesi arabi.
Secondo il Financial Times, nell’ultima settimana le industrie del gas americane hanno guadagnato un miliardo di dollari in più e nelle prossime settimane potrebbero arrivare a 20 miliardi al mese. Intanto in Italia, da quando governa questa destra, le società energetiche hanno accumulato oltre 70 miliardi di euro di extra-profitti mentre famiglie e imprese pagano bollette sempre più care.”
“Lei continua a raccontare falsità sull’ETS. Sospendere l’ETS per il termoelettrico non riduce la dipendenza dal gas — la consolida. L’ETS è il principale strumento che rende le rinnovabili economicamente competitive rispetto al gas. Avete fermato la transizione energetica ed ecologica per difendere interessi economici che non sono quelli degli italiani, mentre c’è chi continua a fare affari con il gas e con le armi”.


