«Considerato che il ministro Tajani ci ha comunicato che l’ICE, la milizia trumpiana, “non sono le SS”, è necessario essere chiari: la Gestapo faceva rastrellamenti a volto scoperto, mentre l’ICE li fa a volto coperto — e purtroppo questa è l’unica differenza reale. A Minneapolis nei giorni scorsi agenti federali hanno sparato e ucciso Alex Jeffrey Pretti, un infermiere statunitense di 37 anni, nel contesto di un’operazione di polizia migratoria, dopo che pochi giorni prima era stata uccisa Renée Nicole Good, sempre da agenti legati all’ICE.
In un anno di operazioni aggressive sotto la presidenza di Trump, le operazioni dell’ICE e delle forze federali negli Stati Uniti hanno causato diverse morti e fatto esplodere proteste di massa contro una strategia che usa forza letale anche contro cittadini comuni. In questo clima si può legittimamente dire che l’ICE si comporta come una milizia di assassini.
Su questo ci mobiliteremo per esprimere non solo la nostra totale indignazione, ma anche quella del popolo italiano e di tutte le persone che credono nei diritti umani e nella dignità delle persone, qualsiasi sia la loro origine. Il governo ha annunciato che andrà all’ambasciata USA, a prendere ordini ?».
Così in una nota Angelo Bonelli, Deputato di Alleanza Verdi e Sinistra


