In occasione del Giorno della Memoria, le istituzioni devono riaffermare il proprio ruolo di amplificatori della storia. Con la progressiva scomparsa dei testimoni diretti delle barbarie nazifasciste, diventa prioritario consegnare alle nuove generazioni gli strumenti per costruire una coscienza critica, unico argine contro il ripetersi degli orrori del passato. Perché, purtroppo, quello che è accaduto può accadere di nuovo, anzi sta accadendo di nuovo.”
Così la co-portavoce di Europa Verde e assessora in Regione Campania Fiorella Zabatta, ha dichiarato in uscita dal Teatro San Carlo di Napoli, per le celebrazioni del Giorno della Memoria che ha visto una forte partecipazione delle scuole di Napoli e provincia.
“La memoria – ha proseguito Zabatta – non può essere ridotta a un mero archivio di date, ma deve agire come una coscienza viva che ci interroga nel presente. Ricordare lo sterminio di milioni di ebrei, rom, sinti e perseguitati politici significa riconoscere le radici dell’odio e non voltarsi dall’altra parte di fronte alle nuove forme di intolleranza.”
“Condannare l’antisemitismo oggi — ha concluso — non è solo un atto di rispetto verso le vittime di ieri, ma la costruzione di un presidio morale contro ogni discriminazione che riaffiora nella nostra società. La pace non è un traguardo scontato, ma un impegno quotidiano che richiede la vigilanza attiva contro il virus dell’indifferenza”.


