«Con il nono pacchetto “Omnibus” di presunta semplificazione normativa, la Commissione europea decide di aumentare l’uso dei pesticidi, allentando controlli e regole su pesticidi e prodotti chimici in agricoltura. È un attacco alla salute pubblica, all’ambiente dell’ambiente e alla biodiversità».
Lo afferma Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde, che prosegue:
«Altro che semplificazione: siamo davanti a una vera e propria sanatoria dei veleni. La Commissione propone che pesticidi e sostanze chimiche possano restare sul mercato anche dopo la revoca dell’autorizzazione, raddoppiando i periodi di tolleranza: anni per continuare distribuzione e vendita di prodotti pericolosi e vietati, più un ulteriore anno per l’utilizzo delle scorte. In questo modo sostanze nocive continueranno a finire nei campi, nell’aria e sulle nostre tavole».
«È il risultato politico delle “vittorie” rivendicate da Giorgia Meloni sul Green Deal – conclude Bonelli –: stop alla legge contro la deforestazione, attacchi alla tutela della natura e ora più pesticidi per tutti. La destra ha preso il comando delle politiche europee per smontare la transizione ecologica a favore degli inquinatori e contro la salute dei cittadini. Chiediamo il ritiro immediato di queste misure, controlli più rigorosi, valutazioni scientifiche indipendenti e un vero sostegno agli agricoltori che riducono la chimica di sintesi. La salute non si semplifica: si difende».


