«Le dichiarazioni odierne del ministro Nordio a Montecitorio sono di una gravità senza precedenti. Affermando che nel testo del Tribunale dei ministri esiste un “nesso teleologico” tra quanto avrebbe fatto la sua capo di gabinetto Bartolozzi e quanto fatto da lui, Nordio non solo ammette la connessione, ma di fatto la trascina dentro il procedimento davanti alla Giunta per le autorizzazioni dei ministri, cercando così di garantirle immunità politica.
È un’operazione trasparente: invece di fare chiarezza, il ministro della Giustizia cerca di trasformare un’inchiesta per mendacio che riguarda la sua più stretta collaboratrice in un caso politico-istituzionale, dove ogni responsabilità viene diluita dietro il paravento delle autorizzazioni parlamentari.
Siamo di fronte a un vero e proprio Watergate italiano: un governo che ha liberato un trafficante di esseri umani e stupratore di minori, che ha occultato le proprie responsabilità e che ora tenta di blindarsi con manovre parlamentari.»
Così Angelo Bonelli, co-portavoce nazionale di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra.


