“La tragica morte di Paolo, il quindicenne di Santi Cosma e Damiano, è un dolore immenso che evidenzia il fallimento del sistema scolastico nel proteggerlo. Tutta la nostra vicinanza va alla famiglia, che per anni ha denunciato vessazioni, scontrandosi con un muro di indifferenza.”
Lo dichiara Fiorella Zabatta, co-portavoce di Europa Verde ed esponente di Alleanza Verdi e Sinistra.
“Le telefonate del Ministro Valditara alla famiglia, pur doverose, non bastano. Il Governo ha varato i decreti attuativi della legge sul bullismo, ma la tragedia di Paolo dimostra quanto siano inadeguati. Siamo di fronte a un provvedimento che privilegia solo una logica punitiva e sanzionatoria, anziché investire su ciò che serve davvero: una radicale trasformazione culturale e la prevenzione.”
“Potenziare il numero 114 o avviare rilevazioni ISTAT,” prosegue Zabatta, “sono misure che servono a monitorare il dramma, non a prevenirlo. La scuola di Paolo, secondo la famiglia, sapeva, ma non è intervenuta. Questo decreto non avrebbe cambiato le cose, perché manca il cuore del problema: le risorse.”
“Non c’è traccia di stanziamenti adeguati per il supporto psicologico permanente nelle scuole, né per la formazione obbligatoria dei docenti. Senza fondi, la prevenzione resta uno slogan. Chiediamo al Ministro Valditara di smetterla con i provvedimenti-manifesto e di stanziare risorse vere per una rivoluzione culturale che metta al centro la non violenza e il supporto ai ragazzi.” Conclude


