«Siamo molto preoccupati per quanto sta accadendo a Taranto: il sindaco Bitetti, con grande coraggio, ha detto no all’Autorizzazione Integrata Ambientale, votando contro l’AIA di questo governo che condanna la città a una sorta di licenza di uccidere. Dodici anni ancora a carbone, nonostante per tredici anni non si sia fatto nulla. Ritengo sia necessario parlare con il sindaco di Taranto per rafforzare le ragioni di chi, in quella città, è stato continuamente “violentato” da una politica nazionale che non ha tenuto in considerazione né la tutela della salute né il diritto al lavoro.» Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde, ai microfoni dei cronisti presenti in piazza Montecitorio. «Spero che il sindaco ritiri le sue dimissioni, perché dobbiamo costruire insieme una battaglia per difendere Taranto e la salute dei suoi cittadini. Noi vogliamo continuare a mantenere fede alla nostra posizione, molto chiara e netta: chiudere le fonti inquinanti, tutelare la salute e immaginare un progetto e un processo industriale nuovo e innovativo.» conclude il Leader ambientalista


