Incendi, Zabatta (AVS): serve cambio di passo: prevenzione, presidio del territorio e pene più severe

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“I dati diffusi da Legambiente sono allarmanti: solo nei primi sette mesi del 2025, oltre 31.000 ettari di territorio italiano sono stati distrutti dal fuoco, con il Sud in prima linea, tra Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata. Una ferita enorme per l’ambiente, per l’agricoltura e per la sicurezza delle comunità locali.”

Spiega Fiorella Zabatta – Co-portavoce nazionale Europa Verde, esponente AVS, che prosegue:

“Non possiamo più affidarci a soluzioni tampone o all’intervento solo quando l’emergenza è già scoppiata. È indispensabile una strategia strutturata, che metta al centro la prevenzione e il monitoraggio, la valorizzazione delle risorse naturali e il rilancio delle aree interne. Serve rafforzare il ruolo dei piccoli comuni, dei presidi locali e delle comunità rurali, veri custodi del territorio.”
“Allo stesso tempo, è fondamentale colpire con decisione chi specula sul fuoco. Bisogna applicare rigorosamente le leggi che impediscono l’edificazione nelle aree bruciate e ampliare le sanzioni per chi appicca roghi, anche nei casi non boschivi. Gli incendi non sono solo una calamità naturale, ma spesso atti dolosi legati ad interessi illeciti. L’Italia ha bisogno di giustizia ambientale e di un piano nazionale per la protezione del patrimonio naturale.” conclude