Ex Ilva, Bonelli: “Il governo ha nascosto relazione su impatto sanitario Ilva. Interrogazione AVS”

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«Da mesi chiedevo, nella mia qualità di parlamentare, la relazione dell’Istituto Superiore di Sanità sull’Autorizzazione Integrata Ambientale dell’Ilva. Quella relazione mi è stata negata dal direttore generale del Ministero dell’Ambiente. Oggi, leggendo l’articolo di Valentina Petrini su ‘La Stampa’, ne ho capito il motivo: la valutazione del danno sanitario, redatta da Acciaierie d’Italia — che gestisce l’Ilva — è stata bocciata dall’Istituto Superiore di Sanità.»

Ad affermarlo è Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde, che prosegue:

«L’ISS, nella sua relazione, mette nero su bianco che: “Rimangono non completate le stime di impatto e rischio per la salute”. “Non sono state fornite documentazioni atte a superare le altre incongruenze nelle valutazioni di rischio e impatto sanitario”. E ancora: “Gli scenari emissivi simulati per le sorgenti dello stabilimento siderurgico risultano incompleti, poiché non includono alcuni inquinanti importanti per gli effetti sulla salute. Nello specifico, non sono stati valutati gli impatti determinati, sia sull’ambiente che sulla salute, dalle emissioni di NO₂ e SO₂”.»
«L’alto impatto sanitario non è considerato nell’Autorizzazione Integrata Ambientale che sta per essere approvata, e il fatto scandaloso è che a effettuare la valutazione del danno non sia stato un ente pubblico, ma lo stesso soggetto che deve produrre. Questo è stato stabilito da un decreto del governo.»
«Il Ministro Urso — perché non ha comunicato agli enti locali, a partire dal Comune di Taranto, la dura critica dell’ISS sulla valutazione del danno sanitario? E perché non ha riferito, nella riunione di ieri sull’Ilva, delle critiche relative all’impatto sanitario? Il governo risponda all’interrogazione che ho presentato perché i cittadini di Taranto meritano rispetto», conclude Bonelli.