Bonelli: “Con 5% Meloni ha firmato una truffa ai danni dell’Italia imposta da Trump. Pecunia est nervus belli!”

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“Il riarmo sfrenato con la spesa portata al 5% non ha nulla a che vedere con la difesa dei popoli: è una gigantesca truffa ai danni dell’Italia al servizio della Trump e dell’industria bellica americana. Una truffa su scala globale, mentre nel solo 2024 la spesa militare ha toccato i 2.718 miliardi di dollari. La scelta odierna della NATO di spingere gli Stati membri verso un aumento delle spese militari fino al 5% del PIL è la diretta conseguenza della sudditanza dell’Europa ai diktat americani, ai quali anche la presidente Meloni si è piegata senza condizioni. È inaccettabile che un governo, già responsabile di manovre socialmente ingiuste, ora scelga di bruciare 400 miliardi di euro fino al 2035 per poi spendere oltre 100 mld € anno. Una decisione che serve esclusivamente a sostenere l’industria bellica statunitense e la campagna di propaganda di Trump.”

Ad affermarlo è Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, che prosegue:

“Campagna che oggi si arricchisce di un nuovo capitolo con il video pubblicato dal tycoon su Truth Social, in cui si vedono bombardieri americani sganciare bombe accompagnati dalla parodia musicale ‘Bomb Iran’, con versi che invocano la distruzione di un intero Paese. Questo non è solo un gesto irresponsabile: è la rappresentazione plastica della visione imperialista, violenta e pericolosa che il presidente americano ha del mondo, perché “ pecunia est nervus belli” Conclude Bonelli.