Bonelli:“ Il governo accoglie i trafficanti di migranti come capi di Stato. Piantedosi ha stretto le mani ad un ricercato

Saddam Haftar e piantedosi

“Ieri, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha ricevuto, con tutti gli onori, Saddam Haftar, comandante della milizia libica e figlio del generale Khalifa Haftar, uomo forte della Cirenaica. Un incontro vergognoso, che offende l’Italia, la sua Costituzione e ogni principio di giustizia e umanità.

Haftar non è un interlocutore istituzionale: è ricercato dalla giustizia americana per rapimenti, omicidi e deportazioni. Amnesty International descrive il lager di Sidi Faraij, da lui gestito, come un ‘carosello degli orrori’. Le Nazioni Unite lo indicano tra i principali trafficanti libici, arricchitosi con esseri umani, armi e petrolio.” Lo scrive in una nota Angelo Bonelli, parlamentare AVS, dopo la denuncia di Mediterranea.

“Eppure, nonostante tutto, il governo italiano lo accoglie con strette di mano e sorrisi. Non è la prima volta: nel 2022, sotto il governo Draghi, Haftar atterrò a Genova con documenti falsi e, invece di essere arrestato, fu protetto e ‘esfiltrato’ dai nostri servizi segreti. Un fatto gravissimo, che getta ombre inquietanti sulle relazioni tra criminalità libica e complicità italiane.

Gravissimo anche il precedente di Almasri, altro capo milizia ricercato, anch’egli transitato da Genova, città ormai crocevia di affari sporchi tra mafie libiche e reti criminali nostrane.

Quanto accaduto conferma che il governo Meloni ha scelto di sacrificare i diritti umani sull’altare del “blocco degli sbarchi”. In nome della propaganda elettorale, stringe rapporti con miliziani che controllano lager, legati al gruppo Wagner e coinvolti in traffici internazionali, spesso con coperture istituzionali.

Le mani che ha stretto Piantedosi sono sporche di sangue innocente. E la Premier Meloni si conferma campione dell’ipocrisia i trafficanti di migranti sono benvenuti in Italia e accolti come capi di Stato.” conclude Bonelli.