“Di fronte ai dati drammatici diffusi oggi dall’UNHCR, con 122 milioni di persone in fuga dal mondo – la cifra piú alta degli ultimi 10 anni – non possiamo più restare in silenzio. Mentre i fondi per rispondere ai bisogni umanitari sono ora all’incirca allo stesso livello del 2015, senza nessun incremento anche in Italia, il governo Meloni – con Salvini in prima fila – continua a sperperare denaro pubblico alimentando l’industria bellica e stringendo accordi opachi con regimi che violano i diritti umani.”
Spiega Fiorella Zabatta, co-portavoce di Europa Verde ed esponente di AVS Europa Verde, che prosegue:
“E’ urgente invertire radicalmente la rotta: ogni euro speso per armi dev’essere dirottato in programmi umanitari, corridoi legali, accoglienza diffusa e politiche di integrazione. Le ‘ricette di sicurezza’ di Salvini, dai porti chiusi ai respingimenti, sono propaganda che moltiplica la disperazione e rende l’Italia meno sicura. Investire in aiuti, istruzione, sanità e sviluppo nei Paesi di origine e di transito è l’unico modo per spezzare il circolo vizioso che alimenta nuove fughe. È tempo di scegliere la vita, non la guerra.” Conclude


