“Il governo Meloni è sempre più sconnesso dalla realtà: mentre i salari vengono erosi e le famiglie italiane fanno i conti con l’inflazione e con un costo della vita sempre più alto, il ministro Giorgetti parla di ‘pace fiscale’, senza chiarire chi paga. Perché il Ministro Giorgetti piuttosto non tassa gli extraprofitti delle banche e delle società energetiche, le industrie militari e trasferisce le risorse per aumentare gli stipendi degli italiani che, lo ricordo, sono tra i più bassi d’Europa?”
Ad affermarlo è Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde, che prosegue:
“Proprio oggi l’Ufficio parlamentare di bilancio ha confermato ciò che, come AVS, denunciamo da tempo: la riforma fiscale voluta dalla destra comporterà un aumento del prelievo fiscale di 370 milioni di euro a carico dei lavoratori dipendenti, a causa del cosiddetto fiscal drag. Una vera e propria mannaia, se pensiamo che la povertà assoluta è aumentata, arrivando a coinvolgere 5,7 milioni di persone, secondo i dati dell’Istat.
La realtà dei fatti è che, fino ad oggi, Giorgetti e Meloni hanno favorito le lobby bancarie ed energetiche che, negli ultimi anni, hanno realizzato profitti per oltre 100 miliardi di euro” conclude Bonelli.


