Caso Almasri: interrogazione urgente a Meloni e Nordio complici della messa in scena del governo libico .”

Almasri

“Hanno raccontato menzogne agli italiani. Hanno costruito un castello di bugie per liberare un trafficante di migranti, assassino, stupratore.
È questa la verità sul caso Almasri, l’ex comandante della milizia Rada, arrestato in Italia su mandato della Corte Penale Internazionale per crimini contro l’umanità, e poi vergognosamente riconsegnato alla Libia con un volo di Stato.

“Il governo Meloni ha raccontato che si trattava di un’espulsione per “pericolosità sociale”. Ora sappiamo che era solo una copertura. Il rilascio è avvenuto su richiesta delle autorità libiche, con un “mandato di cattura” composto da 14 righe ridicole, redatto a posteriori, mentre Almasri girava liberamente per Tripoli, partecipava a eventi pubblici e viaggiava indisturbato. il governo italiano e’ stato complice di questa messa in scena una colossale presa in giro e offesa dell’onore della nostra nazione.”
Così Angelo Bonelli, parlamentare AVS e co-portavoce di Europa Verde, dopo la pubblicazione di una inchiesta sul quotidiano Repubblica
“Questo governo, invece di assicurare un criminale alla giustizia internazionale, lo ha protetto e aiutato a fuggire, calpestando i trattati internazionali, violando la Convenzione contro la tortura, e tradendo la dignità del nostro Paese.” Bonelli prosegue

“Presenterò un’interrogazione urgente al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al ministro della Giustizia Carlo Nordio per sapere perché questa informazione è stata omessa al Parlamento. Il governo ha mentito, e dovrà rispondere davanti al Paese e alle istituzioni.

Con il governo Meloni l’Italia cancella il diritto internazionale, calpesta la giustizia e si rende complice dell’impunità. Una vergogna che la storia non assolverà” conclude Bonelli