Con lo slogan “Bollette scorrette”, parlamentari e attivisti si sono trovati nel pomeriggio in Piazza Capranica a Roma per chiedere un cambio radicale nelle politiche energetiche del governo.
“La premier Meloni parla di tutto fuorché del caro energia, che sta mettendo in ginocchio le famiglie italiane, le quali questo inverno hanno rinunciato a riscaldarsi”, attacca il deputato Angelo Bonelli, che spiega:
“Come Alleanza Verdi e Sinistra proponiamo di puntare sulle rinnovabili e di abbassare il prezzo dell’energia applicando le tariffazioni zonali, perché in alcune zone si potrebbe avere una riduzione del 40% della bolletta. Ecco, queste sono le cose che si devono fare. Invece, cosa ha fatto la Meloni? Ha garantito extra-profitti per 70 miliardi di euro alle società energetiche”.
Una cifra finita in un maxi assegno mostrato in piazza dagli attivisti, firmato provocatoriamente dalle società energetiche.
“L’Istat certifica una situazione catastrofica nel nostro Paese. Quasi il 25% della popolazione è a rischio povertà. E questa condizione non è il frutto del caso, ma di scelte molto precise, di scelte assenti da parte del governo”, aggiunge Nicola Fratoianni, secondo il quale:
“L’inflazione continua a erodere il potere d’acquisto di stipendi e pensioni, e mancano iniziative concrete per contrastare queste tendenze. Non ci sono interventi sui salari, né risposte al caro bollette o politiche energetiche capaci di invertire questa situazione”.


