“I dati della Cgia dimostrano che il Sud pagherà il prezzo più alto per i dazi imposti da Trump e avallati dal governo Meloni. Un’economia già fragile, con esportazioni meno diversificate, è ancora una volta la prima vittima di scelte miopi che alzano barriere commerciali e chiudono mercati.”
Spiega in una nota la co-portavoce di Europa Verde e esponente di AVS Fiorella Zabatta, che prosegue:
“Non possiamo accettare l’ennesimo sacrificio del Mezzogiorno: l’“accondiscendenza” di Meloni verso le politiche protezioniste di Trump non difende l’export, ma danneggia lavoratori e imprese del Sud, ampliando divari già esistenti. A questo si aggiunge il taglio del Reddito di Cittadinanza, che ha colpito le fasce più deboli in un’area già segnata da disoccupazione e precarietà.”
“Mentre si sbandiera il Ponte sullo Stretto, si tagliano o si rimodulano al ribasso i fondi Pnrr e si centralizzano scelte essenziali come quelle sulle Zone Economiche Speciali, ostacolando progetti di sviluppo. Questa non è difesa del Paese: è solo propaganda a scapito di un Sud che meriterebbe veri investimenti in infrastrutture, occupazione e innovazione.” Prosegue Zabatta e conclude:
“L’Italia non può crescere lasciando indietro intere regioni. Per questo il governo deve intraprendere azioni concrete e mirate, non spot propagandistici: è ora di salvaguardare davvero il Mezzogiorno, i suoi cittadini e il futuro dell’intero Paese.”


