“Donald Trump annuncia nuovi dazi del 25% sulle importazioni europee, sostenendo che l’UE sarebbe nata per “fregare” gli Stati Uniti. Un attacco frontale al nostro export e a settori strategici del Made in Italy. Di fronte a questa minaccia, l’Europa deve rispondere con fermezza, boicottando prodotti Usa, come già fatto dal Canada. Trump sta portando il mondo verso un conflitto globale: come pensa di difendere l’interesse nazionale la ‘sovranista’ Giorgia Meloni? Continuerà a essere vassalla di Trump o si opporrà a questa politica che danneggia imprese e lavoratori italiani?”
“Donald Trump annuncia dazi del 25% sulle importazioni europee e del 10% su quelle cinesi, mentre dal 4 marzo entreranno in vigore i dazi su Messico e Canada. Un’escalation pericolosa che colpisce il nostro export, con gravi conseguenze per le imprese italiane e i lavoratori.” Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.
“Di fronte a questa minaccia, la Commissione Europea ha annunciato una risposta ferma, ma l’Italia continua a tacere. Giorgia Meloni, che si definisce sovranista, accetta ancora una volta di essere la vassalla di Donald Trump, senza difendere gli interessi del nostro Paese. Come pensa di tutelare il Made in Italy e le nostre imprese? Il suo silenzio dimostra la subalternità del governo agli interessi della destra americana e l’assenza di una strategia per proteggere il nostro tessuto economico.
Mentre il Canada ha già avviato azioni di ritorsione commerciale contro gli USA, il governo italiano rimane immobile, confidando nella benevolenza di Trump grazie ai rapporti personali della Premier. L’Italia deve schierarsi a difesa dei propri produttori e chiedere all’Europa misure immediate contro queste politiche dannose.
L’annuncio di oggi da parte di Trump sull’entrata in vigore dei nuovi dazi dal 4 marzo, che colpiranno settori chiave del commercio internazionale, rischia di innescare una guerra commerciale dalle conseguenze devastanti.”
Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.


