“Il Ministro Giorgetti ha appena espresso grande soddisfazione per l’obiettivo raggiunto dal governo nell’ottenere la deroga al Patto di Stabilità. Ma francamente, voi avete ottenuto questa deroga per spendere di più in armi. Non siete andati in Europa a chiederla per assumere medici, nonostante in Italia ne manchino 40.000. Mi chiedo, Ministro Giorgetti, come faccia a ritenersi soddisfatto di questo risultato.
Sui fondi di garanzia, voglio fare un’operazione verità. La proposta che ha avanzato ai suoi colleghi dell’Ecofin – parliamo di 16 miliardi di euro – si aggiunge alle risorse che dovremmo destinare all’acquisto di armi. Non è certo una grande genialata: è la conferma che stiamo entrando in un’economia di guerra.
C’è poi un tema su cui continua a non rispondere: la Lega vota contro il RearmUE in Europa, ma qui in Italia vi accingete a votare a favore e ad aumentare le spese per armamenti. Fate esattamente il contrario di ciò che avete votato in Europa. C’è un bel film di Totò e Peppino, La banda degli onesti: i protagonisti stampano banconote false. Mi domando: cosa volete far credere agli italiani? Che tutto questo sarà gratis, che nessuno pagherà il prezzo di queste scelte economiche scellerate?”
Così Angelo Bonelli nel suo intervento di replica al Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti durante il Question Time su RearmEU.
“Il prezzo lo pagheremo, perché voi state portando l’Italia in un’economia di guerra. L’unica politica industriale che state portando avanti in questo Paese è quella delle armi. Ministro, pochi mesi fa è venuto in Aula a chiedere sobrietà riguardo alla manovra economica, al punto da tagliare su tutto: avete azzerato il Fondo nazionale per il trasporto rapido di massa, la sanità e avete concesso appena 1,80 euro di aumento alle pensioni minime, e oggi vi accingete a fare un investimento che costerà lacrime e sangue agli italiani.”
Il punto è che non volete ammetterlo. Il raggiungimento del 2% del PIL in investimenti per le armi, che lei definisce un obbligo – ma che obbligo non è – è solo una reazione alle scelte di Trump. Ma possiamo davvero inseguire le decisioni di chi oggi sta mettendo sotto scacco il mondo?
Un’Europa debole socialmente ed economicamente è un’Europa vulnerabile.” ha concluso Bonelli


