Con una proposta di legge a prima firma del leghista Bruzzone, la maggioranza sta portando avanti un pericoloso attacco all’ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, da tempo nel mirino delle lobby venatorie per il suo ruolo nella gestione della fauna selvatica. L’obiettivo di questa proposta è chiaro: togliere all’ISPRA le competenze in materia di fauna selvatica per trasferirle a un nuovo istituto controllato dal Ministero dell’Agricoltura, lo stesso dicastero che si occupa di agricoltori e cacciatori. Una scelta gravissima, che comprometterebbe l’autonomia della ricerca scientifica e piegherebbe la gestione della fauna a interessi politici ed economici”.
Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce nazionale di Europa Verde, che prosegue:
“Non solo: fino all’operatività del nuovo istituto, verrebbe nominato un commissario direttamente dal Ministero dell’Agricoltura, assicurando così un controllo politico immediato su un settore che dovrebbe restare indipendente. È inaccettabile che una decisione di tale impatto venga portata avanti senza il minimo confronto: la Commissione Agricoltura ha già avviato l’esame della proposta senza nemmeno prevedere le audizioni dei soggetti interessati, un’ulteriore prova della volontà di accelerare lo smantellamento dell’ISPRA senza dibattito pubblico. Questa è una manovra pericolosa e irresponsabile, che mette a rischio la tutela della biodiversità e il rispetto delle normative europee. Ci opporremo con forza a questo ennesimo favore alla lobby venatoria, che minaccia il patrimonio naturale del nostro Paese”, conclude.


