“Il prossimo inverno sarà il più caro di sempre per milioni di famiglie italiane. Lo avevamo già denunciato e oggi le previsioni lo confermano: il gas costa 48 €/MWh, molto lontano dal record di 340 €/MWh del 2022, ma i rincari continueranno, con aumenti fino all’11% e una spesa annuale che raggiungerà i 3.000 euro per luce e gas. Il governo Meloni è il responsabile del caro energia per difendere extraprofitti e interessi delle società energetiche che in due anni e mezzo hanno fatto utili storici per oltre 60 miliardi di euro, mentre le famiglie continuano a pagare bollette sempre più alte. Ha eliminato il mercato tutelato, esponendo milioni di famiglie alla speculazione sul caro energia.
Inoltre, questo governo ha bloccato lo sviluppo delle energie rinnovabili, come il solare e l’eolico, risorse naturali e gratuite che avrebbero potuto abbattere i costi per le famiglie e ridurre la nostra dipendenza dalle fonti fossili. Il governo Meloni ha ostacolato l’espansione delle rinnovabili, penalizzando la crescita di un settore che potrebbe rendere l’Italia più indipendente energeticamente, abbattere i costi e contribuire alla lotta contro la crisi climatica
Le responsabilità del governo non finiscono qui. L’Italia è alle prese con una crisi climatica senza precedenti: nel 2024 si sono verificati 351 eventi estremi, sei volte più di dieci anni fa. Siccità, nubifragi, esondazioni e frane stanno devastando il Paese, ma cosa fa il governo? Nulla. Ignora il dissesto idrogeologico e non adotta un piano strutturale per la transizione ecologica. Le conseguenze sono drammatiche per la sicurezza, l’economia e l’ambiente.
Chiediamo con forza la dichiarazione dello stato di crisi climatica e l’adozione di un piano nazionale contro il dissesto idrogeologico, da finanziare con i fondi destinati al Ponte sullo Stretto. Serve urgentemente un piano per lo sviluppo delle energie rinnovabili, che abbatterebbe i costi e renderebbe l’Italia più sicura, più verde e indipendente energeticamente. La crisi climatica e il caro energia sono il frutto delle politiche sbagliate del governo Meloni, che sta solo aumentando i costi e mettendo a rischio il futuro del Paese.”
Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.


