“C’è chi in Italia sta facendo affari d’oro sui corpi dei civili morti a Gaza: 40.000 dei quali il 70% donne e bambini. La Leonardo S.p.A. ha fornito i cannoni impiegati dalle forze navali israeliane per bombardare ininterrottamente Gaza e il suo porto a partire dal 7 ottobre 2023. Questo contratto, del valore di quattrocentoquaranta milioni di dollari, rappresenta uno dei maggiori accordi mai conclusi dalla principale holding italiana del complesso militare-industriale nel contesto bellico del Medio Oriente.”
Cosí in una nota il portavoce di Europa Verde e deputato di Verdi e Sinistra Angelo Bonelli, che spiega:
“I cannoni da 76 mm montati sulle corvette israeliane sono fabbricati da Oto Melara ed il meccanismo è semplice: Israele ha chiesto di acquistare i sistemi da guerra dal governo degli Stati Uniti d’America; Washington li ha comprati dal gruppo italiano e li ha dirottati a Tel Aviv che poi li impiega contro Gaza. Quindi quei morti rimangono sulla coscienza anche del Governo italiano, poiché Leonardo S.p.A. è una società italiana il cui maggiore azionista è il Ministero dell’economia e delle finanze italiano, che possiede circa il 30% delle azioni. Non è un caso che ogni volta, anche nell’ultima telefonata con Netanyahu, la Premier Meloni continui a porre l’accento sul cosiddetto ‘çessate il fuoco sostenibile’, sostenibile per chi? Per lo Stato italiano fa affari d’oro con le armi fornite a Israele che uccidono donne e bambini!”
“Su questo chiedo, in una interrogazione parlamentare, che i ministri dell’Economia, Giorgetti, della Difesa, Crosetto, e la stessa Premier Meloni diano una risposta e spieghino perché il Governo italiano stia contribuendo al massacro del popolo palestinese. E’ venuto il momento di dire basta alla vendita di armi italiane a Israele, che bombardano e uccidono donne, bambini e civili e che distruggono scuole e ospedali.” Conclude


