“La scomparsa di Stefano Boato lascia un vuoto incolmabile tra gli ambientalisti”. Lo dice Angelo BONELLI, deputato e portavoce di Europa verde. “E’ stata una persona straordinaria e punto di riferimento per tutto il mondo ecologista. Tra i fondatori delle Liste Verdi negli anni ’80, docente universitario di pianificazione territoriale e assessore all’Urbanistica nella Giunta Casellati a Venezia. La sua è una grave perdita per tutti noi di Europa Verde, ci lascia un importante pensatore verde. A Marco, suo fratello e Presidente del Consiglio federale di Europa Verde, e a tutta la sua famiglia arrivi un abbraccio da tutti noi”, aggiunge BONELLI.
“Stefano Boato se n’è andato. Docente di Pianificazione urbanistica all’IUAV, da sempre sostenitore delle giuste ragioni dell’ambiente e della vera salvaguardia di Venezia e della sua Laguna, gli dobbiamo molto come scienziato, insegnante, politico, amministratore. Io in particolare, che con lui ho condiviso l’ esperienza di docente presso l’ istituto sperimentale Massari di Mestre, l’impegno nei Verdi e il primo ingresso nell’amministrazione cittadina. Anche in tempi recenti Stefano mi è stato vicino con i suoi consigli e i suoi sapienti e generosi contributi al mio lavoro parlamentare. Instancabile combattente, coraggioso in ogni situazione e ruolo, ci lascia un’ eredità enorme di conoscenze, proposte e progetti, e la responsabilità di cercare di continuare la sua opera”. Così Luana Zanella, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra alla Camera.


