Da oggi rendiamo pubblici a tutti i cittadini italiani che volessero consultarli i documenti della Società Ponte sullo Stretto relativi alla Relazione del comitato scientifico e alla Relazione di aggiornamento del Consorzio Eurolink. Facciamo un’operazione di trasparenza.
Leggendo la relazione del comitato scientifico, sarà possibile osservare che molti studi e analisi necessarie non sono stati eseguiti.
In particolare, si evidenzia che si sono verificati, in Italia, terremoti in cui l’accelerazione di picco al suolo ha superato i valori precedentemente presi in considerazione per la valutazione delle azioni sismiche di progetto: questo implica la necessità di una nuova valutazione, al momento non posta in essere (pp. 13-14).
A pagina 15 si legge che il progetto definitivo non ha analizzato gli effetti da maremoto e li ha rinviati al progetto esecutivo. Il comitato scientifico fa anche presente che la bibliografia sulla sismicità non è aggiornata al modello europeo di pericolosità sismica ESHN20 e deve esserlo.
Viene anche evidenziato che gli studi di microzonazione di livello 3, qualora disponibili nelle aree interessate dalle opere a terra, potranno offrire un primo contributo conoscitivo alla definizione, da parte del progettista, delle azioni sismiche di progetto.
La relazione sottolinea anche che gli acciai previsti non sono adeguati. Non sono state, infine, realizzate le prove del vento per verificare la stabilità della struttura in turbolenza: viene detto chiaramente a pagina 47. La risposta del Consorzio Eurolink è che, per farla, si perde tempo.


